Come possiamo incontrarla in modo naturale
Ho deciso di condividere con voi alcuni pensieri riguardo l’ansia. E` molto diffusa e spesso associata alla depressione. Può avere molte origini e ci sono molti fattori che la possono aumentare. Dal punto di vista ayurvedico ad esempio l’attuale situazione meteorologica la può aumentare notevolmente anche in persone che non sono solitamente soggetti.
Prima di tutto mi verrebbe da dire: “state tranquilli” (anche se sembra ironico) e non preoccupatevi che c’è rimedio e spesso è molto più semplice di quanto si pensa. Anche perché l’ansia ha la tendenza di aumentare se stessa come in un circolo vizioso fino alla danza folle. Non avete idea quante persone già sono venute da me dicendo che soffrivano di ansia o depressione da anni, e poi è sparita dopo una o poche sedute di Yoga e affini. Spesso bastano pochi aggiustamenti, nella vita o sul cuscino, per riequilibrare e ricreare l’armonia.
La lunga secchezza, il vento e gli sbalzi di temperatura, nonché i cambiamenti importanti e frequenti, possono essere destabilizzanti e aumentare Vata (predominato dagli elementi aria e spazio), e la forte luce con i cieli limpidissimi lo stuzzica ulteriormente. Vata in eccesso porta ansia e nervosismo, ma anche insonnia e dolori articolari.
Come incontrarla?
Faccio un altra parentesi prima di elencarvi alcuni aiuti naturali.
Dico “incontrarla” perché dal punto di vista naturalistico e sopratutto ayurvedico non si combattono i sintomi, ma si incontrano, si abbracciano per poterli vedere e conoscere a fondo, e facendo questo già molte cose si risolvono, si potrebbe dire che incontrare e accogliere i sintomi è già mezza guarigione. Lottando contro e combattendo per eliminare i sintomi consumiamo moltissima energia che va a mancare nel processo di riarmonizzazione, che noi chiamiamo “guarigione”. Inoltre l’atteggiamento da combattimento irrita il sistema nervoso a sua volta aumentando l’ansia.
La natura muove sempre verso l’armonia e la bellezza, lavora sempre per creare equilibrioe e armonia. Ciò è bellezza.
(Qui si potrebbe aprire un libro, mi limito a dire che questa diversa visione è ciò che manca alle persone che sostengono che l’approccio naturale alla guarigione non funzioni. Altri aspetti sarebbero naturalmente da vedere in altra sede. Naturalmente richiede un certo lavoro di introspezione e un cambiamento di prospettiva. Un ritorno alla natura da una società e un economia che vive staccata e anzi contro natura. Questo fattore in se è causa di stress, ansia e depressione. Credo che molti disturbi e malattie non avrebbero ragione di esistere non fosse per questo nostro stile di vita snaturato, quindi iniziare dai metodi naturali e dal contatto con la natura penso sia l’ordine giusto per iniziare a guarire)
Allora come possiamo incontrare gli stati d’ansia?
Cercherò di fare un elenco semplice senza troppe parole.
- Abbassare Vata: Radicarsi: fare contatto con la terra,la terra ha un forte effetto calmante e stabilizzante, passeggiare, ev meditazione camminata (ma anche seduta), andare nel bosco, fare contatto con l’acqua (se possibile nella natura ma anche i bagni nella vasca). Yoga: dolce o Yin Yoga, dolci allungamenti, preferibilmente a terra e senza tenere le posture (ev chiedetemi una sequenza su misura in una lezione privata, ricevo a Mendrisio o online)Olio: Cospargersi o fare un automassaggio con olio prima della doccia (usare un olio di massaggio, se siete anche freddolosi è ottimo l’olio di sesamo che scalda, se siete calorosi olio di cocco, ma in realtà va bene anche un olio da cucina (costa molto meno), l’olio d’oliva, di riso o di sesamo sono ottimi. Fate la doccia normalmente evitando di sfregare extra per rimuovere l’olio: l’acqua fa emulsionare l’olio che verra così meglio assorbito dalla pelle nutrendola e lasciandola morbida e protetta. Cibo: favorire cibo caldo cotto aiuta a ridurre e riequilibrare vata, se sei una vera Vata anche cibo “pesante” nutriente, ev con salse. Verdure verdi e a foglia, riducono l’acidità nel corpo.
- Bere a sufficienza
- Ridurre o eliminare il consumo di sale: il sale può aumentare l’ansia nelle persone soggette
- Ridurre o eliminare lo zucchero: lo zucchero crea acidità e dove c’è acidità circola meno ossigeno, ciò può aumentare l’ansia nelle persone soggette.
- Respiro: Allungare le espirazioni; appoggiare le mani sull’addome e ascoltare il movimento del respiro, ev eseguire delle dolci respirazioni addominali (ev chiedetemi in una lezione privata)
- Voce: abbassare la voce e parlare più lentamente, fare vibrare la voce nel petto, non nella testa (ev appoggiare le mani sul petto). (ev chiedetemi aiuto in una seduta privata)
- Mantenete e create dei ritmi, ad esempio gli orari del sonno (se possibile coricatevi entro le 22 al più tardi); i ritmi e gli orari dei pasti, la passeggiata col cane o da soli, la telefonata all’amica, alla sorella, ai genitori etc.
- Create dei piccoli rituali. Ogni cosa può diventare rituale inclusi la doccia o la passeggiata, quando gli diamo la loro importanza “sacra” per il nostro benessere. Idealmente i rituali seguono i ritmi della natura che ci sostiene: ad esempio durante il tramonto, accendete delle candele in casa salutando e ringraziando il sole, e portando la sua luce naturale in casa. Recitate dei mantra, se non ne conoscete, la parola Grazie ripetuta con un sorriso è molto utile e bella. Siate creativi e inventate i vostri rituali personali dando loro il loro senso e significato personale.
- Disintossicare la mente: ridurre o eliminare letture e TV drammatici tipo TG, gialli, drammi, centri commerciali e shopping in genere, consumo di elettronica tipo pc, cellulare etc, ma anche certi stili di musica molto veloci e ad alto volume possono aumentare l’ansia. Preferire ambienti e letture armoniose.
- Disintossicare corpo: ancora come lo zucchero le tossine nel corpo creano acidità cellulare e riducono l’ossigeno, il che può aumentare gli stati d’ansia nei soggetti. Inoltre, ansia e stress creano di per se tossine e acidità, a maggior ragione disintossichiamoci regolarmente. Ci sono molti modi, alcuni molto semplici. Ad esempio si possono fare dei digiuni. Si possono fare digiuni brevi ma regolarmente. Ad esempio una volta la settimana digiunare 5-8 ore, bevendo acqua, tisane alle erbe e/o succhi di verdura, se possibile freschi. Aiutiamo così anche al sistema immunitario. Se siete vata di base non dovreste digiunare troppo a lungo, ma i digiuni corti si prestano molto bene. Personalmente lo faccio quasi ogni settimana 1-2 giornate o almeno 5-8 ore.
- Meditare, se possibile quotidianamente, se necessario anche in sedute brevi tipo 5 minuti alla volta (vorrei scriverlo al primo posto ma siccome non è ovvio per tutti lo metto qua, last but not least. Ev chiedetemi per corsi o sedute private)
- Se desiderate essere accompagnati o ricevere delle pratiche su misura potete chiedermi una seduta privata. Ricevo a Mendrisio oppure online per chi non riesce ad arrivare a Mendrisio
- Contatto: +41-(0)79-5495562 – info@deayoga.ch – www.deayoga.ch
Nel momento in cui il Buddha si svegliò mentre meditava sotto un albero, fu sfidato da Mara (Mara rappresenta le apparizioni illusorie, cioè le forze che attirano, confondono e interferiscono con il proprio risveglio). In risposta, egli toccò la Terra con la mano destra, chiedendo alla Terra e alla Dea della Terra, Sthavara, di testimoniare. Questo gesto di toccare la Terra, è “Bhumisparsha” in sanscrito.
Bhumisparsha
di Thich Nhat Hanh
Viene la morte con la sua impressionante falce e dice: “Dovresti aver paura di me.”
Alzo lo sguardo e chiedo: “Perché dovrei aver paura di te?”
“Perché ti farò morire. Ti renderò inesistente.”
“Come puoi rendermi inesistente?”
La morte non risponde. Fa oscillare la sua impressionante falce.
Dico: “Io vengo e vado. Poi vengo di nuovo. E vado di nuovo. Torno sempre. Non puoi né farmi esistere né non esistere.
“Come fai a sapere che verrai di nuovo?” chiede la morte.
“Lo so perché l’ho fatto innumerevoli volte” dico.
“Come faccio a sapere che stai dicendo la verità? Chi può essere il testimone?” La morte aggrotta le sopracciglia.
Tocco la Terra e dissi: “La terra è testimone. Lei è mia madre.”
Improvvisamente, la Morte sente la musica. Improvvisamente, la Morte sente il canto degli uccelli da tutte le direzioni. Improvvisamente, la Morte vede gli alberi sbocciare. La Terra si manifesta alla Morte e gli sorride amorevolmente. La morte si scioglie nello sguardo amorevole della Terra.
O mia amata, mio amato, tocca la Terra ogni volta che ti spaventi. Toccala profondamente, e il tuo dolore si scioglierà. Toccala profondamente, e toccherai l’Immortale.